Biografia

Biografia

Galeazzo Nardini (Colleviti 1938, Massa e Cozzile 2016) inizia la sua produzione artistica a vent’anni.

Ciclista, esperto di pietre preziose, pittore, performer, ha partecipato attivamente al panorama artistico internazionale dagli anni 1970, collaborando con autori come, fra gli altri, Guglielmo Achille Cavellini, Giuseppe Chiari, Abraham David Christian, Eugenio Miccini, Aldo Rostagno, Sarenco, Ben Vautier.

Nel 1973 si è “autoesposto” al Louvre, al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris in occasione della VIII Biennale de Paris e agli Uffizi.

È stato un promotore artistico, fondatore della galleria m3 151 Spazio Alternative 2 a Montecatini Terme, dell’Università Utopica e/o Ubiquitopica e organizzatore di convegni e performance.

Nel 1980, in occasione del secondo dei convegni biennali CRITICA, organizzati da Egidio Mucci e Pier Luigi Tazzi a Montecatini fra il 1978 e il 1984, Galeazzo organizzò la serata di performance “Supermegaiperdada” durante la quale lui stesso partecipò facendosi operare in pubblico.

Collaborò con la rivista satirica “Il Male” nella campagna anti-censura mirata a far rimuovere le brache dall’affresco michelangiolesco del Giudizio Universale nella Cappella Sistina.

È stato l’inviato da Londra, insieme a Michael Pergolani, della trasmissione di Renzo Arbore “L’altra domenica”.

Nel 1976 Galeazzo concepisce l’idea di “Sciopero”, o “Arte Sciopero”, che mette in atto l’anno successivo, e che quindi continua ininterrottamente per quasi quarant’anni fino alla fine della sua vita.