L’esposizione vuole celebrare Galeazzo Nardini, tra gli artisti più originali e anticonformisti del Novecento italiano. Emblematici sono il suo progetto Arte Sciopero, con cui denunciò la crescente commercializzazione dell’arte e il suo progressivo distacco dall’impegno sociale, e la fondazione dell’Università Utopica, progetto culturale libero e visionario con cui Nardini promosse riflessioni critiche, campagne anticensorie e nuove forme di pensiero sull’arte e sulla società.